lunedì 2 dicembre 2013

UsHop APA diventa UsHop SAPA...

..dove SAPA significa Session American Pale Ale, un modo birrofighetto per dire "non-mi-è-venuta- con- l-'og-che-mi-aspettavo-perchè-il-sistema-di-birrificazione-che-ho-ha-un-efficienza-del-put".

Infatti anzichè 1055 ho ottenuto un og di 1043.

Per quale motivo?
Sono passato ad una pentola da 50 litri, ma il grain bag che andava benissimo con la pentola da 30, ovviamente non calzava nemmeno, cosi' ho pensato di utilizzarlo come una grossa busta del tè, un po' come facevo nelle cotte e+g con i malti speciali.
Questo ha causato una perdita notevole di efficienza (ovviamente).
La prossima cotta la faro' a grani liberi, e filtrero' il mosto con un lauter bin.

E la birra?
Mica la butto via! Infatti ora sta in maturazione, ed a un assaggio dopo 7 giorni di stoccaggio a 10 gradi, è ovviamente molto amara (il 47 ibu calcolato per l' og di 1055 è diventato 53), ma ha un aroma di agrume/frutta gialla fantastico, e un abbocco maltato da considerare.
Nell' errore, siamo caduti in piedi!
Nb: questa è la prima birra in cui non faccio dryhopping. Cosi', per vedere l'effetto che fa.

Imbottigliata il 15/12, ha stentato un po' a carbonare correttamente (ci son voluti ben 15 giorni (!!) a 16 gradi contro la canonica settimanella), ma la bottiglia che ho aperto oggi (30/12) ha fatto un bel cappello di schiuma abbastanza persistente, per cui, ho messo subito tutto il lotto (ad eccezione delle 4 bottiglie da 33 assaggiate e le 18 andate via in originali regali natalizi) al freddo (11-12 °c).
 e il dryhopping? Sarebbe stato meglio farlo.



SOMMARIO:

UsHop (S)APA

birrificata il: 16 novembre 2013
Fine prima fermentazione + travaso : 27 novembre 2013 
Imbottigliata il: 15 dicembre 2013 
Carbonazione ottimale raggiunta il 30 dicembre 2013

OG 1043 FG 1004 IBU 53

martedì 8 ottobre 2013

I buoni propositi restano tali (per ora)

delle 3 cotte di settembre, non ne ho fatte manco una.

Purtroppo non ho ancora provveduto all' acquisto del fornellone, ormai necessario per fare un all-grain serio a livello di produzione. Difatti la prima cotta all-grain ha prodotto un utile di soli 15-16 litri.
La cosa positiva è che la scimmia brassicola non smette di saltellarmi sulla schiena, quindi sono sicuro che ben presto postero' finalmente il blog della cotta 1 di 3..

mercoledì 26 giugno 2013

4 cotte a settembre : si puo' fare?

L'estate si sa, non è un periodi di grossa attività per gli homebrewers: Il troppo caldo fa sì che uno abbia più voglia di bere birra piuttosto che farla, oltre alle difficoltà oggettive nel brassare d'estate, anche per birre ad alta fermentazione.

Quindi, per avere una bella scorta invernale e provare il nuovo equipaggiamento per l'all grain, ho pensato di fare 4 cotte nel periodo di settembre, a breve distanza l'una dall' altra.

Probabilmente mi servirà un fermentatore aggiuntivo, ma non dovrei fare fatica a reperirlo, il piu' sarà trovare un bruciatore per il nuovo pentolone, che non sta piu' sotto la cappa della cucina.
Quindi, con buona pace della moglie, mi spostero' in garage, locus amenus degli hobbysti di ogni tipo.

Ma che birre faccio?

La prima sarà di certo la seconda cotta della Golden Ale Leo, con le modifiche del caso, poi provero' a convertire in all grain la ricetta e+g della UsHop, finora la birra piu' buona che ho fatto.
Le ultime due saranno:

una West Coast IPA di 7 abv e 80 ibu che ho "disegnato" con l' hobbybrew, con malto Pale, Caramunich , luppolata con Chinook e Centennial.

Una Belgian blond  da 5-6 abv che devo ancora definire per bene, ma la vorrei con un bel profilo maltato, dei begli esteri fruttati al naso, il tutto bilanciato da una luppolatura distinta ma non invadente, magari con Styrian Golding e Saaz.



Quindi una produzione complessiva di circa 80 litri: ci riusciro'? Ai posteri l'ardua sentenza.

Leo Golden Ale: com'è andata

E' passato un po' di tempo dall' ultimo post, e nel frattempo la birra che attendeva d'essere assaggiata..è già finita!

Purtroppo l'attrezzatura a mia disposizione e il metodo all grain (BIAB) non vanno a braccetto, quindi la quantità prodotta è stata davvero modesta.
Ma com'è la birra?
Non esente da difetti purtroppo, tutto sommato era un banco di prova per il cambio di metodo, quindi perchè lamentarsi?

Tutto sommato, credo di aver creato un Golden Ale abbastanza fedele allo stile: Aromi freschi di scorza di limone e lieve erbaceo, una bella schiuma tendente a diradarsi, un imbocco di malto ben presente e un amaro deciso ma non esagerato.

La prossima Leo avrà un po' di modifiche, una su tutte il lievito: L' S04 tende a caratterizzare negativamente il sapore della birra, rendendola un pelino "lievitosa", cosa che con l US05 non accade, quindi d'ora in poi solo US05.
Anche la luppolatura subirà dei leggeri cambiamenti: Per l'amaro userò l'Hallertauer Magnum, e in dry hopping aggiungero' un po' di cascade.
Last but not least: Faro' anche il Whirpool, che non ho mai fatto per nessuna birra.
Che cos'è il Whirlpool? Non è un frigorifero innanzitutto, ma consiste nel mescolare in un senso il mosto prima di travasarlo nel fermentatore, in modo da "aggregare" tutte le sostanze piu' solide (proteine, luppoli) sul fondo e quindi migliorare in limpidezza e pulizia la birra stessa.
Segue post sui buoni propositi brassicoli di fine estate.


venerdì 3 maggio 2013

manca poco all' assaggio della nuova Leo..

Dunque...

Dopo il travaso nel secondo fermentatore, la fg si è stabilizzata a 1008, quindi l'abv si sposta da 4,2 a 4,5, e il 25 aprile ho imbottigliato...

Le bottiglie dovrebbero aver raggiunto il giusto grado di carbonazione in una settimana, per cui le ho spostate nel piu' fresco garage (2-3 gradi in meno del posto in cui rifermentavano), per almeno una settimana, prima di poterle bere.

Ad ogni modo ne ho assaggiata una dopo 3 giorni di rifermentazione, e come è capitato anche per la precedente birra, la UsHop, i sapori sono molto sbilanciati, la carbonazione oltretutto non era ancora adeguata.

Per la UsHop devo dire che il tempo è stato determinante, attendo fiducioso anche per la Leo.

martedì 16 aprile 2013

Leo Golden Ale: FG 1010!

ok,
la prima parte della fermentazione è finita. La densità si aggira sui 1010, che significa , con una OG di 1043, circa 4,2 abv.

La cosa che mi ha molto stupito di questa prima cotta all grain è la relativa limpidezza della birra, non appena travasata..E' uscita un po' sporca all' inizio, poi subito limpida.
L'aroma per ora non è luppolatissimo, bensi' ricco di sentori del malto, miele e caramello soprattutto.

Ora starà per circa 2 settimane nel secondo fermentatore, col suo bel dryhopping di challenger e amarillo, fino al momento di finire in bottiglia.


domenica 7 aprile 2013

Leo Golden Ale: PhotoBlog della cotta

E' da poco finita la mia prima cotta "All Grain": Una golden ale con qualche licenza stilistica nei luppoli.
Difatti ho utilizzato come luppolo da amaro, una varietà solitamente utilizzata per aroma e dry hopping, ovvero l'Amarillo.
Come aroma invece dei luppoli inglesissimi, East Kent Golding e Challenger.


Preparazione della pentola con grain bag





Riscaldamento dell' acqua a circa 71° per il Mash In



Mash iniziato! si spegne il fuoco per far arrivare la temperatura di ammostamento a 63-65°C






Test della tintura di Iodio: se mettendo una goccia di tintura sul mosto, questa non annerisce completamente significa che il processo di saccarificazione (trasformazione degli amidi in zuccheri fermentiscibili e non) è completata.
Il test qui sotto è ovviamente positivo.







Mash Out! si porta la temperatura a 78° per bloccare gli enzimi. Si toglie la grain bag, strizzando delicatamente i grani e riaggiungendo il mosto ricavatone nella pentola.




A bollitura forte, si aggiunge il primo luppolo da amaro, in questo caso l'Amarillo.





A 5 minuti dalla fine dell' ora di bollitura, aggiungo il luppolo d'aroma (East Kent Golding).




Allo spegnimento del gas (Flameout) aggiungo ulteriori luppoli da aroma (East Kent Golding e Challenger)


Alla fine pensavo di ottenere 18 litri in fermentatore, in realtà sono 16. Dopo una misurazione della OG vedro' se aggiungere ulteriore acqua per arrivare alla quantità desiderata oppure lasciare questa quantità.

Mi aspettavo una og 1046, invece è andata sul 1043 e i litri anzichè 18 sono....16.

Evidentemente questo è un limite dell' attrezzatura, non potevo mettere piu' acqua in quella pentola (credo si sia anche visto ;.-).

Ora è in fermentazione, vediamo come viene, golosamente aspetto..








lunedì 25 marzo 2013

Calcoli in vista della prima cotta biab

Il passaggio dall' e+g all' all grain, anche se "biab" e quindi piu' facile, richiede comunque una preparazione abbastanza accurata, anche per prendere bene le misure dell' attrezzatura per il momento a mia disposizione.

Prima cosa: calcolo della capacità totale della pentola
La pentola a mia disposizione è una pentola d'alluminio per le conserve di pomodoro che gentilmente mia suocera m'ha prestato, ho misurato una capienza di circa 25 litri. In realtà ce ne sta di piu' ma ho preferito stare basso, per evitare poi problemi di "manovra" una volta iniziata la cotta, ricordandosi che brasso in cucina e ho una moglie che, pur assecondando la mia passione domozimurgica, non vorrei far innervosire oltremodo. 

Seconda cosa: calcolo dei litri in fermentatore.
Ovvero: quanta birra facciamo?
La ricetta che ho impostato su hobbybrew (la golden ale di nome Leo) prevede una OG di 1046 e una IBU di 30-32, per cui le correzioni sulle quantità le faro' in questo modo.
Ora: visto e considerato che un po' il lavoro bisogna "rubarlo", ho carpito qualche informazione da un altro Homebrewer molto piu' meticoloso di quanto sia io (il suo link: http://sgabuzen-homebrewing.blogspot.it/) e sono arrivato a questa conclusione: la quantità totale d'acqua che va in pentola SUBITO (il biab non prevede sparging) è di circa 6 litri per kg + una quantità fissa di 1,2 litri.
Quindi: mettiamo di voler raggiungere i 18 litri di mosto da fermentare, per una OG di 1046 e una IBU di 30-32, i kg di malto in grani (pale maris otter), saranno 3,5.

Quindi: la quantità totale d' acqua sarà:  (3,5 *6) + 1,2, ovvero 22,2 litri, praticamente sul filo di lana della capienza totale consentita di 25 litri.

ERGO: la prossima sarà una cotta di 18 litri.




venerdì 8 marzo 2013

Leo Golden Ale

E' deciso,

Leo sarà una Golden Ale.

Oltretutto pensavo di inaugurare il mio passaggio all' all grain (biab) proprio con questa nuova ricetta che sto sviluppando.

Per evitare complicazioni, visto e considerato che nell' all grain ci vogliono piu' attenzioni, ci sarà un solo malto, il pale Maris Otter.

Per la luppolatura invece, pensavo di fare qualcosa di strano: Amarillo per l'amaro, e East Kent Golding in late,flameout e dry hopping.

 L'OG sarà circa 1045-1048, il lievito sarà il S-04.

venerdì 1 marzo 2013

UsHop in maturazione

Dopo circa 10 giorni(!) di rifermentazione in bottiglia, la UsHop ha raggiunto una carbonazione soddifacente..
E' senza dubbio la prima volta che mi capita di dover attendere cosi' tanto.
Il dubbio è che 16-17 °C  costanti non siano sufficienti a risvegliare il lievito in maniera corretta, quindi serva piu' tempo..Approfondirò questa cosa nei prossimi giorni.

Ora le bottiglie sono state spostate in un ambiente piu' freddo (10-11°C), dove staranno almeno una settimana a maturare.


martedì 19 febbraio 2013

UsHop: imbottigliamento e rifermentazione

Sabato scorso io e il mio bracciante Tim Krabbè abbiamo finalmente imbottigliato la nuova APA: le 3 settimane di maturazione al freddo (circa 10°) hanno reso il tutto molto limpido.

Una volta imbottigliato con priming, ovvero l'aggiunta di zucchero disciolto nel tino di imbottigliamento, tutte le bottiglie (tranne una, caduta in mille pezzi sul pavimento a causa di un cartone traditore) sono state collocate in una stanza a 16-17° per la rifermentazione, che ad oggi (martedi') dovrebbe avere finito.

Stasera eseguiro' un test su una bottiglia campione, poi rimettero' le bottiglie al freddo.

lunedì 28 gennaio 2013

UsHop: fine fermentazione

Dopo circa 9 giorni di fermentazione a 16-17 °C , la FG si è assestata sui 1010, quindi da ritenersi conclusa.

Domani travaso in un altro fermentatore e trasferisco in garage, ove le temperature sono piu' basse (12-13°C) : per il dryhopping, non so so è il caso infatti il profilo aromatico è veramente intenso. se lo faccio, le quantità saranno sicuramente riviste. Probabilmente solo cascade e chinook.

L'assaggio preliminare promette molto bene.

Speriamo.

lunedì 21 gennaio 2013

UsHop American Amber Ale in fermentazione

Sabato pomeriggio ho concluso la 6a cotta:

si tratta di un' American Amber Ale che ho deciso di chiamare UsHop, con evidente riferimento alla provenienza dei luppoli utilizzati, ovvero:

Chinook da amaro, Amarillo e Cascade in late addition, gli stessi 2 nel flameout.

Al controllo della densità mi sono accorto che qualcosa non andava: mi aspettavo un valore di circa 1050 e piu' ma a stento arrivava a 1040: poi mi sono ricordato: La ricetta che ho stilato prevedeva 500 grammi di Zucchero di Canna Demerara, che non ho messo in bollitura.
Cosi' l'ho aggiunto successivamente (lasciando nel frattempo il mosto nel fermentatore, con tappo e gorgogliato), bollendolo per circa 15 minuti con un poco d'acqua, aggiunto quindi al mosto, mescolato bene con un mestolo sanitizzato e quindi, inoculando con dell' us05.
La fermentazione procede bene, anche se la temperatura è un poco bassa (sui 16°, quindi al limite).
Immagino quindi che sarà un po' piu' lunga del solito.
Una volta finita la fermentazione primaria, aggiungero' in dry hopping di Chinook, Cascade e Amarillo.

martedì 8 gennaio 2013

UsHop American Pale Ale

Anno nuovo, birra nuova!

A breve brassero' la mia quinta cotta, sempre con il metodo e+g.

Si tratta di una American Pale Ale (o APA), con Crystal, caramalt, zucchero Demerara e una luppolatura 100% USA:

Chinook per l'amaro, Amarillo e Cascade in late ,e un generoso dryhopping con tutti e 3 i luppoli.
L'OG sarà 1050-1052, cosi' da ottenere una birra di 5 gradi o poco piu', l'IBU invece sui 45.

Il suo nome sarà UsHop!

A presto!