Finalmente le due birre sono arrivate alla maturazione minima, quindi posso tranquillamente esprimere un parere:
BritHop (IPA): L'ho pensata come Ipa, ma alla fin fine, dato il carattere maltato/tostato che viene fuori sia al naso che al palato, direi che vira sul versante wee heavy piu' che Ipa tout court.
Al naso infatti spicca di piu' il tostato, il carattere di confettura d'agrumi del Golding si percepisce appena.
Al palato direi che invece è bilanciata, l'alcool (dovrebbe essere intorno ai 6.5-6.8) è ben nascosto, e il finale è amaro, di quel bell' amaro "ripulente".
La nuova ricetta avrà molto meno crystal e probabilmente oltre all' east kent, aggiungero' anche il challenger nel dry hopping.
Mi piacerebbe usare la stessa base per fare anche un' American IPA, con Chinook e Cascade, ma vedremo in futuro.
Leo#2(Hoppy Belgian Ale): Il carattere belga è sinceramente piu' in secondo piano ma presente sia al naso che al palato, ma cio' che balza alle narici è il fantastico aroma di cascade, un classicissimo luppolo americano.
Sarebbe una birra eccezionale, purtroppo ho aperto 3 bottiglie e tutte e tre hanno zampillato a fontana.
L'errore è sicuramente dovuto alla fretta di imbottigliare: la fermentazione non era probabilmente finita del tutto, una settimana ancora in fermentatore sarebbe stata propizia.
Direi che la ricetta al netto degli errori è un discreto successo, la replichero' paro paro non appena possibile.
Alla fine anche la dose di luppolo amaricante (Magnum) non è cosi' esagerata..Un amaro molto intenso ma non cosi' soverchiante, magari anzichè 20 grammi ne mettero' 15-18.
Quest' inverno poi, mi piacerebbe brassare una nuova ricetta per la QPils, forse forse con il metodo All-Grain BIAB. Vediamo..
mercoledì 7 novembre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
Leo #2: travaso e dryhopping e BritHop in maturazione
Prima parte della fermentazione della cotta n.2 di Leo finita:
Travasato in secondo fermentatore con leggero dryhopping di cascade.
test FG:1010.
Assaggino: è fottutamente amara (ricordarsi di utilizzare il magnum come se fosse nitroglicerina), ma bevibile..Al naso comunque dà veramente un ottimo aroma.
La BritHop invece ha finito la carbonazione, e ora starà un po' in cantina a maturare, almeno 2 settimane direi.
P.S. ho ancora 2 bottiglie della prima cotta di Leo: una la daro' a Germano, l'altra la assaggerò molto presto..Sono curioso di assaggiare una birra fatta in casa dopo piu' di 3 mesi di maturazione..
Travasato in secondo fermentatore con leggero dryhopping di cascade.
test FG:1010.
Assaggino: è fottutamente amara (ricordarsi di utilizzare il magnum come se fosse nitroglicerina), ma bevibile..Al naso comunque dà veramente un ottimo aroma.
La BritHop invece ha finito la carbonazione, e ora starà un po' in cantina a maturare, almeno 2 settimane direi.
P.S. ho ancora 2 bottiglie della prima cotta di Leo: una la daro' a Germano, l'altra la assaggerò molto presto..Sono curioso di assaggiare una birra fatta in casa dopo piu' di 3 mesi di maturazione..
lunedì 8 ottobre 2012
Geddy Liso: upgrade imminente
Geddy Liso è il nomignolo che ho dato ad un Jazz Bass assemblato da me, con body squier jv Loaded (ovvero con pickup elettronica e ponte), un manico allparts in acero con tastiera in acero, blocks in madreperla e binding.
Ecco una foto:
Il suddetto basso è stato praticamente il mio basso principale con 3 gruppi su quattro, ha suonato blues, sigle tv e folk balcanico senza fallo, e adesso che ha le corde leggermente sul viale del tramonto, al momento è fermo.
Ieri sera guardandolo mi è venuta una voglia: ovvero fargli un bell' upgrade, che consterebbe in:
-Sverniciatura body:
Ora il body nero si presenta pesantemente reliccato, con parti di vernice mancanti e alcune crepe sempre di vernice. Il precedente proprietario mi ha raccontato che il basso
ha subito un' alluvione in giappone (sua provenienza) e questo ha causato degli evidenti danni.
Aveva anche un adesivo dei Rainbow sul retro, che è stato tolto ed ha evidenziato una brutta lacerazione nel legno,
L'idea è quindi di sverniciarlo (personalmente), carteggiarlo e farlo riverniciare, sempre in nero gloss, dal liutaio. Non appena mi arriva il preventivo decidero' il da farsi.
-Sostituzione capotasto:
Il capotasto che c'è ora è il classico di plastica, che presenta sugli slot di D e G degli scavi che ribassano di molto la corda, procurando fritture.
Per ora ho provveduto con del cianacrilato sullo slot G (che presentava il problema in modo piu' evidente), ma a questo punto lo sostituirei definitivamente con uno nuovo magari in ottone.
-Sostituzione Pots (facoltativo): è piu' che altro una sega mentale, anche perchè quelli montati ora funzionano bene.
-Pulizia Hardware: di questo me ne occuperei personalmente, visto e considerato che ormai ho una certa dimestichezza: con prodotti quali Wd40, si ottengono buoni risultati.
-Pulizia tastiera e lucidatura tasti: anche questo lo farei personalmente.
-Cambio corde e setup: anche questo lo farei personalmente.
Ecco una foto:
Il suddetto basso è stato praticamente il mio basso principale con 3 gruppi su quattro, ha suonato blues, sigle tv e folk balcanico senza fallo, e adesso che ha le corde leggermente sul viale del tramonto, al momento è fermo.
Ieri sera guardandolo mi è venuta una voglia: ovvero fargli un bell' upgrade, che consterebbe in:
-Sverniciatura body:
Ora il body nero si presenta pesantemente reliccato, con parti di vernice mancanti e alcune crepe sempre di vernice. Il precedente proprietario mi ha raccontato che il basso
ha subito un' alluvione in giappone (sua provenienza) e questo ha causato degli evidenti danni.
Aveva anche un adesivo dei Rainbow sul retro, che è stato tolto ed ha evidenziato una brutta lacerazione nel legno,
L'idea è quindi di sverniciarlo (personalmente), carteggiarlo e farlo riverniciare, sempre in nero gloss, dal liutaio. Non appena mi arriva il preventivo decidero' il da farsi.
-Sostituzione capotasto:
Il capotasto che c'è ora è il classico di plastica, che presenta sugli slot di D e G degli scavi che ribassano di molto la corda, procurando fritture.
Per ora ho provveduto con del cianacrilato sullo slot G (che presentava il problema in modo piu' evidente), ma a questo punto lo sostituirei definitivamente con uno nuovo magari in ottone.
-Sostituzione Pots (facoltativo): è piu' che altro una sega mentale, anche perchè quelli montati ora funzionano bene.
-Pulizia Hardware: di questo me ne occuperei personalmente, visto e considerato che ormai ho una certa dimestichezza: con prodotti quali Wd40, si ottengono buoni risultati.
-Pulizia tastiera e lucidatura tasti: anche questo lo farei personalmente.
-Cambio corde e setup: anche questo lo farei personalmente.
sabato 6 ottobre 2012
Leo 2 in fermentazione!
OG 1042...Pensavo piu' alta, ma tant'è...
Devo comunque trovare un sistema di macinazione grani piu' efficace..Con il mortaio, il crystal si rompeva bene, il cara invece no...
Devo comunque trovare un sistema di macinazione grani piu' efficace..Con il mortaio, il crystal si rompeva bene, il cara invece no...
lunedì 1 ottobre 2012
Tour de Force: imbottigliamento IPA e nuova cotta!
Venerdi' prossimo si imbottiglia la BritHop e nello stesso giorno, una nuova cotta!!
Che si fa? la Leo.Di Nuovo.
Ho deciso di sfruttare la temperatura ancora mite del locale adibito alla fermentazione, per fare di nuovo la belgian blond di quest' estate, con importanti modifiche:
-Lievito s33 anzichè T58: L' intenzione è creare un profilo di aroma da lieviti meno pronunciato.
-Aumento del caramalt da 200 a 300 grammi.
-Cambio di luppolatura: Magnum da amaro, styrian golding e cascade come Late, cascade in dryhopping.
Che si fa? la Leo.Di Nuovo.
Ho deciso di sfruttare la temperatura ancora mite del locale adibito alla fermentazione, per fare di nuovo la belgian blond di quest' estate, con importanti modifiche:
-Lievito s33 anzichè T58: L' intenzione è creare un profilo di aroma da lieviti meno pronunciato.
-Aumento del caramalt da 200 a 300 grammi.
-Cambio di luppolatura: Magnum da amaro, styrian golding e cascade come Late, cascade in dryhopping.
venerdì 28 settembre 2012
BritHop british India Pale Ale
la cosa piu' difficile è fatta..Ho trovato il nome ;-)
La "tradizione" italiana nel mettere nomi alle birre, avrebbe voluto un qualunque sostantivo con suffisso "_ale", per ottenere cosi ' dei divertentissimi giochi di parole quali:
-InvernAle
-SepolcrAle
-PianAle
-GenitAle
..eccetera...
All' estero invece preferiscono giocare con il termine "hop", che significa "luppolo", cosa che ho fatto anche io, prendendo come base il genere musicale (inventato dai giornalisti) a cui appartengono Blur, Oasis, Stone Roses,Suede, ovvero il BritPop..
Tutto cio', unito al fatto che per la birra in questione i luppoli sono effettivamente britannici (Challenger per l'amaro e East Kent Golding in piu' fasi di bollitura), ha dato come risultato il nome: BritHop.
Ma la birra com'è?
Ieri ho misurato la FG e dava 1012, quindi quasi ci siamo..Teoricamente dovrebbe aver finito oggi, quindi si passa al travaso in un secondo fermentatore + un generoso DryHopping, ancora di East Kent.
Questa volta il DH lo faro' senza calza, con dei pellets, eventualmente passero' al setaccio.
L'assaggio del campione per l 'FG (!) seppur viziato dal massiccio quantitativo di lieviti in sospensione e dalla carbonazione inesistente, promette bene..
La "tradizione" italiana nel mettere nomi alle birre, avrebbe voluto un qualunque sostantivo con suffisso "_ale", per ottenere cosi ' dei divertentissimi giochi di parole quali:
-InvernAle
-SepolcrAle
-PianAle
-GenitAle
..eccetera...
All' estero invece preferiscono giocare con il termine "hop", che significa "luppolo", cosa che ho fatto anche io, prendendo come base il genere musicale (inventato dai giornalisti) a cui appartengono Blur, Oasis, Stone Roses,Suede, ovvero il BritPop..
Tutto cio', unito al fatto che per la birra in questione i luppoli sono effettivamente britannici (Challenger per l'amaro e East Kent Golding in piu' fasi di bollitura), ha dato come risultato il nome: BritHop.
Ma la birra com'è?
Ieri ho misurato la FG e dava 1012, quindi quasi ci siamo..Teoricamente dovrebbe aver finito oggi, quindi si passa al travaso in un secondo fermentatore + un generoso DryHopping, ancora di East Kent.
Questa volta il DH lo faro' senza calza, con dei pellets, eventualmente passero' al setaccio.
L'assaggio del campione per l 'FG (!) seppur viziato dal massiccio quantitativo di lieviti in sospensione e dalla carbonazione inesistente, promette bene..
lunedì 17 settembre 2012
IPA
Venerdi' 21 si parte con la Ipa, sperando che il pacco del SigMalto arrivi prima di venerdi'..Ho ordinato infatti, oltre al materiale necessario per la Leo2, del gypsum, utile per portare i livelli di solfati dell'acqua del sindaco vicini a quella del sindaco di Burton-on-trent.
Il profilo amaricante-aromatico sarà come già detto Inglese (Challenger da amaro e veramente molto EK Golding, in varie gittate e dryhopping), per una OG di 1065 (500g di Crystal e 4kg di estratto amber e ultralight).
Il nome per ora sarà Hop Masala, ma potrei cambiare anche idea.
Il profilo amaricante-aromatico sarà come già detto Inglese (Challenger da amaro e veramente molto EK Golding, in varie gittate e dryhopping), per una OG di 1065 (500g di Crystal e 4kg di estratto amber e ultralight).
Il nome per ora sarà Hop Masala, ma potrei cambiare anche idea.
martedì 21 agosto 2012
Piano d'azione per settembre
Durante questi giorni di canicola estrema, il caldo mi ha fatto sobbollire un ragionamento:
Ogni tempo è buono per brassare, basta fare lo stile giusto, ad esempio, una saison ha bisogno di almeno 30 g a 26-28 gradi per attenuare correttamente..
Magari l'anno prossimo organizzo una cotta luglio-agostana.
A settembre, come già scritto, brassero' una IPA, con le seguenti caratteristiche:
- E+G ,con malto amber,extra-light + crystal e chocolate come malti speciali.
- con luppoli prettamente inglesi , ovvero Challenger e EK Golding
Nel frattempo pero' sopraggiunge il desiderio di fare una seconda cotta, e pensavo di fare ancora una Leo, ma con le seguenti modifiche:
- Lievito S-33 anzichè T-58
- Styrian Golding e Tettnager (anzichè Saaz) + Amarillo in dry hopping
- una punta in piu' di caramalt, magari frantumato con piu' attenzione
- bollitura piu' forte durante le fasi di luppolatura.
questo superlavoro settembrino dovrebbe assicurarmi una buona riserva per l' inverno.
Ogni tempo è buono per brassare, basta fare lo stile giusto, ad esempio, una saison ha bisogno di almeno 30 g a 26-28 gradi per attenuare correttamente..
Magari l'anno prossimo organizzo una cotta luglio-agostana.
A settembre, come già scritto, brassero' una IPA, con le seguenti caratteristiche:
- E+G ,con malto amber,extra-light + crystal e chocolate come malti speciali.
- con luppoli prettamente inglesi , ovvero Challenger e EK Golding
Nel frattempo pero' sopraggiunge il desiderio di fare una seconda cotta, e pensavo di fare ancora una Leo, ma con le seguenti modifiche:
- Lievito S-33 anzichè T-58
- Styrian Golding e Tettnager (anzichè Saaz) + Amarillo in dry hopping
- una punta in piu' di caramalt, magari frantumato con piu' attenzione
- bollitura piu' forte durante le fasi di luppolatura.
questo superlavoro settembrino dovrebbe assicurarmi una buona riserva per l' inverno.
venerdì 6 luglio 2012
Leo: com'è andata
da circa una settimana ho cominciato ad assaggiarla, e subito subito mettiamo in evidenza gli errori:
Lievito in primis: il T58 si è dimostrato troppo potente nella creazione di esteri, che risultano un po' troppo invasivi (e dovevo anche aspettarmelo visto che la temperatura di fermentazione era stabile sui 21-22 gradi) per una birra tutto sommato pensata per essere leggera e beverina..
Per la prossima cotta di Leo utilizzero' l' s-33 oppure il t-58 a temperature piu' basse, magari riesco ad ottenere una nota pepata, come le saison. Chissà..
Estrazione luppolo: voglio provare ad avvicinare ulteriormente la fiamma alla pentola durante l'ebollizione (per le 2 cotte ho sempre utilizzato un adattatore per rialzare un po' dal fuoco diretto) di modo chè la bollitura sia piu' vigorosa e l'estrazione dell' amaro sia piu' efficace..
Nel complesso pero' risulta una birra gradevole, che va giu' piacevolmente, gustosa e adatta alla stagione..
A settembre ad ogni modo, si brassa di nuovo: Una robusta IPA stile inglese, con Challenger da amaro e EK golding per tutto il resto...Stei Tiun!!
venerdì 8 giugno 2012
Leo in fermentazione!
Se guardate la data dell' ultimo post vi domanderete:"Ma quanto ci impiega una birra a fermentare"?
La vera domanda è : "Ma quanto ci impiega a fare un nuovo post"?..Difatti , in data 1/6/12 ho finalmente brassato l'annunciata Belgian Ale, con metodo estratto+ grani:
10 litri d'acqua in cui ho infuso 250 g di grani di CaraMalt, a cui poi ho aggiunto l'estratto, e quindi 65 minuti di bollitura e conseguente luppolatura con Styrian Golding e Saaz, inoculo con lievito t58 e fermentazione lampo (da 1045 a 1010 in 3 giorni secchi..).
Domenica corrente mese faro' il dryhopping, probabilmente solo con saaz, anche se mi piacerebbe aggiungere una nota citrica all' aroma, già ricchissimo di esteri fruttati tipici delle belgian ales..
La vera domanda è : "Ma quanto ci impiega a fare un nuovo post"?..Difatti , in data 1/6/12 ho finalmente brassato l'annunciata Belgian Ale, con metodo estratto+ grani:
10 litri d'acqua in cui ho infuso 250 g di grani di CaraMalt, a cui poi ho aggiunto l'estratto, e quindi 65 minuti di bollitura e conseguente luppolatura con Styrian Golding e Saaz, inoculo con lievito t58 e fermentazione lampo (da 1045 a 1010 in 3 giorni secchi..).
Domenica corrente mese faro' il dryhopping, probabilmente solo con saaz, anche se mi piacerebbe aggiungere una nota citrica all' aroma, già ricchissimo di esteri fruttati tipici delle belgian ales..
giovedì 15 marzo 2012
(nuova) prossima cotta!! Belgian Ale luppolata!
Avendo la necessità di finire il saaz avanzato dalla qpils, ho pensato come prossima cotta (e quindi accantonare l'idea di fare una IPA) ad una belgian ale, bionda, leggera, beverina e profumata di luppoli e lievito.
Sarà una E+G con malto liquido extra light e carapils.
Il nome di questa birra sarà Leo, in ricordo del mio gatto, che ha lasciato recentemente questo mondo.
Sarà una E+G con malto liquido extra light e carapils.
Il nome di questa birra sarà Leo, in ricordo del mio gatto, che ha lasciato recentemente questo mondo.
TMcT di nuovo in sella!!
Dalla defezione di Zio, ci siamo prodigati nella ricerca di un nuovo frontman, per ritornare a calcare i palchi della bergamasca con il nostro blues godereccio...Ebbene, dopo qualche settimana di audizioni, non siamo riusciti a trovare un fronman....Ma una frontwoman si!!!
Si chiama Valentina e ha queste caratteristiche:
-E' intonata
-Ha una grinta e spirito interpretativo notevoli
-E' propositiva
-Abbassa l'età media del gruppo
-Sa tenere il palco
Il genere sta virando un po' verso il "power boogie" piu' che sul blues, ma onestamente cio' non dispiace, a me che musicalmente mi definisco "di larghe vedute"...
Dovremmo riuscire a finire una scaletta per metà aprile/maggio, per cui..Ci vediamo on stage!!
Si chiama Valentina e ha queste caratteristiche:
-E' intonata
-Ha una grinta e spirito interpretativo notevoli
-E' propositiva
-Abbassa l'età media del gruppo
-Sa tenere il palco
Il genere sta virando un po' verso il "power boogie" piu' che sul blues, ma onestamente cio' non dispiace, a me che musicalmente mi definisco "di larghe vedute"...
Dovremmo riuscire a finire una scaletta per metà aprile/maggio, per cui..Ci vediamo on stage!!
giovedì 2 febbraio 2012
La prossima birra
La Qpils ha quasi concluso il suo ciclo..Quasi ovviamente si fa per dire, ancora 10 giorni di rifermentazione in bottiglia e almeno il doppio di maturazione al freddo (e qui il tempo mi viene incontro, non posso certo riempire l' unico frigo di casa con le mie bottiglie) significa un mese "a bocca asciutta"...L'attesa è terribile..
Durante questa attesa pero' posso pensare alla prossima cotta:
Innanzitutto vorrei proprio fare un ulteriore "salto" , ovvero passare da estratto + luppolo a estratto+ grani + luppolo, per avere poi un risultato piu' caratterizzato.
Lo stile birrario sarà quello che è stato piu' in voga negli ultimi anni, lo stile-bandiera del rinascimento della birra artigianale in italia e nel mondo, ovvero la India Pale Ale..
Il mio approccio a questo stile sarà pero' cauto ed equilibrato, piu' sul modello della Meantime che su un qualsiasi Hop Monster d'oltreoceano..
Quindi niente secchiate di Amarillo, Centennial, Chinook e Nelson Sauvin, ma "secchiatine" di EK Goldings e Fuggles!!!
Pero' l'aroma dei luppoli americani è fantastico, per cui inseriro' nella ricetta anche il Willamette (un Fuggles on steroids) e il Cascade, che conferirà un dolce agrumato aggiuntivo all' aroma.
Come bollitura, mi terro' sui 90 minuti, cosi' da mantenermi su una og di 1068-1070 e avere un tenore alcoolico sui 6,8 gradi circa.
Durante questa attesa pero' posso pensare alla prossima cotta:
Innanzitutto vorrei proprio fare un ulteriore "salto" , ovvero passare da estratto + luppolo a estratto+ grani + luppolo, per avere poi un risultato piu' caratterizzato.
Lo stile birrario sarà quello che è stato piu' in voga negli ultimi anni, lo stile-bandiera del rinascimento della birra artigianale in italia e nel mondo, ovvero la India Pale Ale..
Il mio approccio a questo stile sarà pero' cauto ed equilibrato, piu' sul modello della Meantime che su un qualsiasi Hop Monster d'oltreoceano..
Quindi niente secchiate di Amarillo, Centennial, Chinook e Nelson Sauvin, ma "secchiatine" di EK Goldings e Fuggles!!!
Pero' l'aroma dei luppoli americani è fantastico, per cui inseriro' nella ricetta anche il Willamette (un Fuggles on steroids) e il Cascade, che conferirà un dolce agrumato aggiuntivo all' aroma.
Come bollitura, mi terro' sui 90 minuti, cosi' da mantenermi su una og di 1068-1070 e avere un tenore alcoolico sui 6,8 gradi circa.
venerdì 27 gennaio 2012
Qpils: Etichetta
Eccola qui: l'ispirazione viene dall' etichetta della coca-cola vecchio stile e da un birrificio danese, Lade.
Domani si imbottiglia (o si scarica) !!
Attimi di tensione sul destino della Qpils...Leggendo in rete si trovano notizie terroristiche su un possibile attacco di "fioretta" a causa della hopbag messa per il dryhopping, che deve restare a fondo (mentre la mia galleggia)...
Lavandino o Bottiglie? Domani il redde rationem.
Nella prima delle ipotesi, il mio cuore si riempirà di tristezza, nella seconda, di gioia e tripudio!
Da ieri sera poi, sono cambiati i piani per quanto riguarda il Priming (ovvero l' immissione di zuccheri fermentabili nella birra "finita" per correggere la carbonazione (la gasatura) nella stessa)..Invece di inserire lo zucchero necessario in ogni bottiglia, il mio batterista HomeBrewer Germano, mi ha consigliato di effettuare un ulteriore travaso e aggiungere una soluzione zuccherina con tutto lo zucchero necessario..
Cosa subito verificata dopo una breve consultazione della mia "bibbia" (The complete joy of homebrewing di Charlie Papazian), e quindi "cosa buona e giusta".
Nel frattempo, insieme al mio Cantante Grafico, Sergio, sono riuscito a concretizzare il concetto di etichetta che mi frullava nella testa.
Finger crossed for Qpils!!!
Lavandino o Bottiglie? Domani il redde rationem.
Nella prima delle ipotesi, il mio cuore si riempirà di tristezza, nella seconda, di gioia e tripudio!
Da ieri sera poi, sono cambiati i piani per quanto riguarda il Priming (ovvero l' immissione di zuccheri fermentabili nella birra "finita" per correggere la carbonazione (la gasatura) nella stessa)..Invece di inserire lo zucchero necessario in ogni bottiglia, il mio batterista HomeBrewer Germano, mi ha consigliato di effettuare un ulteriore travaso e aggiungere una soluzione zuccherina con tutto lo zucchero necessario..
Cosa subito verificata dopo una breve consultazione della mia "bibbia" (The complete joy of homebrewing di Charlie Papazian), e quindi "cosa buona e giusta".
Nel frattempo, insieme al mio Cantante Grafico, Sergio, sono riuscito a concretizzare il concetto di etichetta che mi frullava nella testa.
Finger crossed for Qpils!!!
mercoledì 11 gennaio 2012
Fermentazione (apparentemente) finita per la Qpils!
Inaspettatamente (per una bassa fermentazione), la Qpils ha finito di fermentare!!
FG misurata 1014 (quindi circa 4,7 ABV, considerando la OG a 1050)..
L'ho anche assaggiata, sarà perchè l'ho fatta io, ma già ha caratteristiche notevoli, soprattutto la luppolatura, che sembrerebbe già corretta..
Ma la gatta frettolosa, si sa, ha fatto i figli nel giardino del re , tanto il re è cieco (cit.), quindi oggi si procede con travaso in secondo fermentatore + leggero dryhopping. Ancora 2 settimane al freddo e poi, si imbottiglia. E' quindi anche il momento di pensare ad un' etichetta..
FG misurata 1014 (quindi circa 4,7 ABV, considerando la OG a 1050)..
L'ho anche assaggiata, sarà perchè l'ho fatta io, ma già ha caratteristiche notevoli, soprattutto la luppolatura, che sembrerebbe già corretta..
Ma la gatta frettolosa, si sa, ha fatto i figli nel giardino del re , tanto il re è cieco (cit.), quindi oggi si procede con travaso in secondo fermentatore + leggero dryhopping. Ancora 2 settimane al freddo e poi, si imbottiglia. E' quindi anche il momento di pensare ad un' etichetta..
martedì 10 gennaio 2012
QPils per tutti!
Ho deciso di cambiare nome alla mia prima "creazione brassicola"..PiPils era un nome fichissimo,
ma QPils è effettivamente molto meglio!
ma QPils è effettivamente molto meglio!
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