Visto il risultato finale, la bitter misteriosa è di fatto una Golden Ale, e sono talmente contento del risultato che il nome sarà Leo, un nome con cui ho chiamato di fatto 3 birre diverse. Questa è la definitiva.
Una Golden Ale dal colore dorato carico, molto limpida (ma molto, considerando che è una birra casalinga), schiuma non esagerata ma fine e compatta, al naso spicca per lo speziato con un accenno di pompelmo, al palato risulta secca, un leggero maltato e un amaro deciso.
La prossima birra che faro' (prima del progetto "fintabionda" e della weizen estiva), sarà una belgian ale, fatta per esaurire tutte le scorte di malto rimaste.
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