mercoledì 26 giugno 2013

4 cotte a settembre : si puo' fare?

L'estate si sa, non è un periodi di grossa attività per gli homebrewers: Il troppo caldo fa sì che uno abbia più voglia di bere birra piuttosto che farla, oltre alle difficoltà oggettive nel brassare d'estate, anche per birre ad alta fermentazione.

Quindi, per avere una bella scorta invernale e provare il nuovo equipaggiamento per l'all grain, ho pensato di fare 4 cotte nel periodo di settembre, a breve distanza l'una dall' altra.

Probabilmente mi servirà un fermentatore aggiuntivo, ma non dovrei fare fatica a reperirlo, il piu' sarà trovare un bruciatore per il nuovo pentolone, che non sta piu' sotto la cappa della cucina.
Quindi, con buona pace della moglie, mi spostero' in garage, locus amenus degli hobbysti di ogni tipo.

Ma che birre faccio?

La prima sarà di certo la seconda cotta della Golden Ale Leo, con le modifiche del caso, poi provero' a convertire in all grain la ricetta e+g della UsHop, finora la birra piu' buona che ho fatto.
Le ultime due saranno:

una West Coast IPA di 7 abv e 80 ibu che ho "disegnato" con l' hobbybrew, con malto Pale, Caramunich , luppolata con Chinook e Centennial.

Una Belgian blond  da 5-6 abv che devo ancora definire per bene, ma la vorrei con un bel profilo maltato, dei begli esteri fruttati al naso, il tutto bilanciato da una luppolatura distinta ma non invadente, magari con Styrian Golding e Saaz.



Quindi una produzione complessiva di circa 80 litri: ci riusciro'? Ai posteri l'ardua sentenza.

Leo Golden Ale: com'è andata

E' passato un po' di tempo dall' ultimo post, e nel frattempo la birra che attendeva d'essere assaggiata..è già finita!

Purtroppo l'attrezzatura a mia disposizione e il metodo all grain (BIAB) non vanno a braccetto, quindi la quantità prodotta è stata davvero modesta.
Ma com'è la birra?
Non esente da difetti purtroppo, tutto sommato era un banco di prova per il cambio di metodo, quindi perchè lamentarsi?

Tutto sommato, credo di aver creato un Golden Ale abbastanza fedele allo stile: Aromi freschi di scorza di limone e lieve erbaceo, una bella schiuma tendente a diradarsi, un imbocco di malto ben presente e un amaro deciso ma non esagerato.

La prossima Leo avrà un po' di modifiche, una su tutte il lievito: L' S04 tende a caratterizzare negativamente il sapore della birra, rendendola un pelino "lievitosa", cosa che con l US05 non accade, quindi d'ora in poi solo US05.
Anche la luppolatura subirà dei leggeri cambiamenti: Per l'amaro userò l'Hallertauer Magnum, e in dry hopping aggiungero' un po' di cascade.
Last but not least: Faro' anche il Whirpool, che non ho mai fatto per nessuna birra.
Che cos'è il Whirlpool? Non è un frigorifero innanzitutto, ma consiste nel mescolare in un senso il mosto prima di travasarlo nel fermentatore, in modo da "aggregare" tutte le sostanze piu' solide (proteine, luppoli) sul fondo e quindi migliorare in limpidezza e pulizia la birra stessa.
Segue post sui buoni propositi brassicoli di fine estate.