mercoledì 30 settembre 2015

Autunno, tempo di...

Esser genitori comporta senza dubbio una restrizione del cosiddetto tempo libero, a favore del sacrosanto dovere di accudire e crescere la nuova vita appena arrivata.
Quindi si molla l'homebrewing? La risposta è NO!

Il Brassator cortese si trasformerà a breve nel Brassator notturno cortese. L'unico modo per continuare a brassare, è farlo di sera/notte, non appena la creatura e la mamma si addormentano, in maniera da non creare fastidi.

L'ultima cotta ha avuto un discreto successo: la MoKarza Stout è robusta negli aromi e nel sapore, e allo stesso tempo sufficientemente scorrevole e piacevole. Sono abbastanza soddisfatto.

Le prossime cotte saranno:

-Una birra sperimentale ,ad alta fermentazione, per esaurire gli avanzi di malto Munich e malto Weizen e i luppoli sulla strada della scadenza, con lievito S-33

-Una wannabe-PunkIpa  (ancora da pensare)

-Una bassa fermentazione, ovvero la terza cotta di Qpils, con alcune modifiche alla ricetta e una maggiore attenzione alla temperatura di fermentazione: per evitare di inoculare il lievito a mosto troppo caldo, ho pensato di ricorrere a una cheat che viene dal mondo della birra industriale: Ovvero fare un mosto a densità leggermente piu' alta (bilanciando ovviamente l'ibu di conseguenza) per poi "annacquarlo" con qualche litro di acqua ghiacciata, ottenendo così una temperatura ottimale per il lievito da bassa, che sarà sempre il W34/70.  Ovviamente tutto questo verrà fatto solo a scopo "raffreddamento del mosto", e non in funzione di un processo produttivo di comodo.


Nel frattempo, ho ancora qualche bottiglia di MoKarza, che come previsto, nella stagione estiva non è andata molto "a ruba".

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