ok,
la prima parte della fermentazione è finita. La densità si aggira sui 1010, che significa , con una OG di 1043, circa 4,2 abv.
La cosa che mi ha molto stupito di questa prima cotta all grain è la relativa limpidezza della birra, non appena travasata..E' uscita un po' sporca all' inizio, poi subito limpida.
L'aroma per ora non è luppolatissimo, bensi' ricco di sentori del malto, miele e caramello soprattutto.
Ora starà per circa 2 settimane nel secondo fermentatore, col suo bel dryhopping di challenger e amarillo, fino al momento di finire in bottiglia.
martedì 16 aprile 2013
domenica 7 aprile 2013
Leo Golden Ale: PhotoBlog della cotta
E' da poco finita la mia prima cotta "All Grain": Una golden ale con qualche licenza stilistica nei luppoli.
Difatti ho utilizzato come luppolo da amaro, una varietà solitamente utilizzata per aroma e dry hopping, ovvero l'Amarillo.
Come aroma invece dei luppoli inglesissimi, East Kent Golding e Challenger.
Preparazione della pentola con grain bag
Riscaldamento dell' acqua a circa 71° per il Mash In
Mash iniziato! si spegne il fuoco per far arrivare la temperatura di ammostamento a 63-65°C
Test della tintura di Iodio: se mettendo una goccia di tintura sul mosto, questa non annerisce completamente significa che il processo di saccarificazione (trasformazione degli amidi in zuccheri fermentiscibili e non) è completata.
Il test qui sotto è ovviamente positivo.
Mash Out! si porta la temperatura a 78° per bloccare gli enzimi. Si toglie la grain bag, strizzando delicatamente i grani e riaggiungendo il mosto ricavatone nella pentola.
A bollitura forte, si aggiunge il primo luppolo da amaro, in questo caso l'Amarillo.
A 5 minuti dalla fine dell' ora di bollitura, aggiungo il luppolo d'aroma (East Kent Golding).
Allo spegnimento del gas (Flameout) aggiungo ulteriori luppoli da aroma (East Kent Golding e Challenger)
Alla fine pensavo di ottenere 18 litri in fermentatore, in realtà sono 16. Dopo una misurazione della OG vedro' se aggiungere ulteriore acqua per arrivare alla quantità desiderata oppure lasciare questa quantità.
Mi aspettavo una og 1046, invece è andata sul 1043 e i litri anzichè 18 sono....16.
Evidentemente questo è un limite dell' attrezzatura, non potevo mettere piu' acqua in quella pentola (credo si sia anche visto ;.-).
Ora è in fermentazione, vediamo come viene, golosamente aspetto..
Difatti ho utilizzato come luppolo da amaro, una varietà solitamente utilizzata per aroma e dry hopping, ovvero l'Amarillo.
Come aroma invece dei luppoli inglesissimi, East Kent Golding e Challenger.
Preparazione della pentola con grain bag
Riscaldamento dell' acqua a circa 71° per il Mash In
Mash iniziato! si spegne il fuoco per far arrivare la temperatura di ammostamento a 63-65°C
Test della tintura di Iodio: se mettendo una goccia di tintura sul mosto, questa non annerisce completamente significa che il processo di saccarificazione (trasformazione degli amidi in zuccheri fermentiscibili e non) è completata.
Il test qui sotto è ovviamente positivo.
Mash Out! si porta la temperatura a 78° per bloccare gli enzimi. Si toglie la grain bag, strizzando delicatamente i grani e riaggiungendo il mosto ricavatone nella pentola.
A bollitura forte, si aggiunge il primo luppolo da amaro, in questo caso l'Amarillo.
A 5 minuti dalla fine dell' ora di bollitura, aggiungo il luppolo d'aroma (East Kent Golding).
Allo spegnimento del gas (Flameout) aggiungo ulteriori luppoli da aroma (East Kent Golding e Challenger)
Alla fine pensavo di ottenere 18 litri in fermentatore, in realtà sono 16. Dopo una misurazione della OG vedro' se aggiungere ulteriore acqua per arrivare alla quantità desiderata oppure lasciare questa quantità.
Mi aspettavo una og 1046, invece è andata sul 1043 e i litri anzichè 18 sono....16.
Evidentemente questo è un limite dell' attrezzatura, non potevo mettere piu' acqua in quella pentola (credo si sia anche visto ;.-).
Ora è in fermentazione, vediamo come viene, golosamente aspetto..
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