Inauguro il suddetto blog con una storia, che vale la pena di essere raccontata,
a guisa di parabola o favola della buona notte e quindi con insita una morale,
un monito, un "mind the gap", utile per chiunque legga..
La storiella narra di un giovine thirtysomething originario della bassa bergamasca, che suole avvicinare alcune
bands locali di varia fortuna, prima edulcorando di complimenti e pacche sulle spalle, poi, con fare dinamico
e propositivo, passare "alle cose serie", ovvero proporre realizzazioni di eventi, in cui l'attrazione principale
è ovviamente, la band del momento (dicesi "del momento" la band che in quel momento il giovine sta circuendo)..
Dopo una serie di argomentazioni in riguardo alla visione, all' immagine, il nostro giovine parte all' attacco,
anche sfoderando sguardi ad occhi spalancati, quasi a mesmerizzare gli astanti tutti, con la sua piu' grande idea,da attuarsi a capodanno (di solito il periodo è quello, ma se un giorno sento variazioni sul tema, non esitero'a postare aggiornamenti)..
"Una chiatta sul Lago D'Iseo con palco, casse, bar e bella gente che si diverte, quando all' alba, un elicottero passa sulla chiatta e fa cadere una pioggia di Croissants..."
Basta sentire una cosa del genere per capire la tipologia di persona di cui si scrive, direte voi, purtroppo il suddetto ha già fatto delle vittime...Quindi, attenzione!